Frutti

Antichi&Biodiversità

Vogliamo preservare il nostro territorio e il patrimonio di conoscenza che ci è stato tramandato. In questa terra di eccellenze gastronomiche conosciute in tutto il mondo per anni si è trascurata la millenaria vocazione agroalimentare che l’ha contraddistinta come emblema della biodiversità, così come riconosciuto dal progetto M.A.B. Unesco. Per questo abbiamo deciso di affrontare una sfida impegnativa come quella di riportare tra le nostre colline i frutti antichi e far rivivere gesti e sapori che stavano per essere dimenticati.

eccellenze di biodiversità

Pero nobile

Frutto autoctono e fortemente legato al nostro territorio. Molto diffusa e rinomata ai tempi di Maria Luigia, ha un sapore intenso e delicato.

Mela rosa di parma

La mela di Parma per tradizione. “Grosso, tondo, spiano, brusco”, così veniva descritta in un antico manoscritto del 1700.

Prugna zucchella

I suoi frutti dolci, succosi e prelibati conquistarono Maria Luigia ai tempi del Ducato. Un frutto molto profumato e dall’aroma intenso che oggi come allora soddisfa il palato.

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    La naturalità delle nostre coltivazioni

    Frutteto biologico, dove tante varietà di mele, pere, pesche, albicocche, susine, ciliegie saranno coltivate secondo protocolli certificati, controllati; dove tutto avviene secondo natura, dove la chimica può chiamarsi ancora alchimia; dove conta più «l’occhio del padrone», dove ogni intervento è mirato, bilanciato, soprattutto delicato: ci vuole anche la ruspa, ma la si usa come un cesello; dove con le piante si parla, le si ascolta, le si capisce.

    le idee, il progetto

    Lo sguardo che scivola sul campo vede già quello che ci sarà: una distesa di chiome bianche e rosa in primavera, preludio di frutti dai sapori antichi e quindi nuovi, diversi, buoni.

    come e dove si cresce
    è importante

    Ed eccole che pian piano crescono le chiome fiorite che tanto abbiamo aspettato. Costantemente monitorate, per dare loro tutto ciò di cui hanno bisogno. In armonia, rispettando i ritmi della natura e senza stressare le piante. Dove? Sull’Appennino Tosco-Emiliano, ad 850 mt, ai piedi dei Salti del Diavolo ed all’interno della riserva del Parco MAB (Man and Biosphere).

    Irrigazione con acqua di sorgente

    Coffee Bean

    sorgente naturale

    Coffee Bean

    850 mt.

    Coffee Bean

    Riserva Mab Unesco

    Le nostre coltivazioni vengono irrigate con acqua di sorgente. Una sorgente che sgorga naturalmente dal terreno a più di 850 metri. Questo ci permette di offrire un prodotto unico, perchè ogni frutto porta con se l’amore con il quale viene coltivato ed il buono che la terra ci offre.

    Iniziative

    In futuro vorremmo sempre di più che le persone si avvicinassero a questo meraviglioso territorio, per questo nel nostro progetto ci immaginiamo attività quali lezioni di Pilates, escursioni a piedi o in mountain-bike che permettano ad adulti e bambini di passare una giornata “diversa” alla scoperta dei piccoli grandi tesori che ci circondano.